Protocollo liquidazione compensi penali 2025
ClickParcella 1.6 – ottobre 2026: adeguamento al deposito tramite LSG
Cari Colleghi,
l’istanza di liquidazione va ormai depositata esclusivamente tramite la piattaforma LSG, che accetta due soli allegati, entrambi in PDF. ClickParcella è stato adeguato a questa modalità. I calcoli non cambiano: tabelle, ipotesi base, fasi, correttivi e verifica sui valori medi sono quelli di sempre.
Perché ora l’istanza si “stampa”. Finora, premendo il pulsante di blocco, il modulo salvava l’istanza in un file bloccato e protetto. Era una garanzia, ma anche un limite: un PDF protetto non può essere unito ad altri. Su LSG gli spazi sono soltanto due, e uno serve per il Decreto: l’istanza deve quindi viaggiare in un unico file insieme ai documenti da allegare. Per questo ora il modulo la stampa su PDF: ne esce un file normale, che si può unire agli allegati e poi firmare. È un passaggio in più rispetto al semplice salvataggio, e richiede una stampante PDF, ma è ciò che rende possibile il deposito.
Cosa cambia (presentazione “al Giudice per liquidazione immediata”)
Dopo aver compilato l’istanza e premuto il pulsante di blocco, il modulo produce due file:
- l’istanza con la parcella, che viene stampata su PDF: si apre la finestra di stampa con la stampante PDF già selezionata e basta premere Stampa. È un PDF libero, che si può unire agli allegati;
- il Decreto di liquidazione DA COMPLETARE, che si salva come prima.
Al momento di salvare, una piccola finestra suggerisce il nome da dare al file: basta copiarlo, premere OK e incollarlo nella finestra di salvataggio.
Come depositare su LSG
- Unire in un solo PDF l’istanza stampata e i documenti da allegare.
- Firmare digitalmente il file così ottenuto. La firma va apposta dopo l’unione: se si firma prima, unendo i file la firma si perde.
- Caricare nel primo spazio il file unito e firmato.
- Caricare nel secondo spazio il Decreto liquidazione DA COMPLETARE così com’è, senza stamparlo né unirlo ad altro: è il file che il Giudice completa, blocca e firma, e deve restare interattivo.
Cosa serve sul computer e dove scaricarlo (tutto gratuito)
- Adobe Acrobat Reader, per aprire ClickParcella (Windows e Mac):
scarica Acrobat Reader
Il modulo non funziona con altri programmi (Edge, Chrome, Anteprima…): se lo aprite con quello sbagliato compare un avviso rosso che lo ricorda. Tasto destro sul file > Apri con > Adobe Acrobat Reader. - Una stampante PDF, per stampare l’istanza:
Windows 10 e 11: c’è già, si chiama “Microsoft Print to PDF”. Non va installato nulla.
Mac: va installata RWTS PDFwriter: scarica PDFwriter (per macOS 12.3 e successivi) oppure scarica PDFwriter 3.1a (per macOS più vecchi, dalla versione 11). Durante l’installazione viene chiesto di creare la cartella in cui PDFwriter salverà i PDF. - PDFsam Basic, per unire i PDF (Windows e Mac):
scarica PDFsam Basic
Nella pagina scegliete la versione per il vostro sistema; per il Mac ce ne sono due, “arm64” per i Mac con processore Apple (M1 e successivi) e “x64” per quelli con processore Intel. È semplice e intuitivo e lavora sul vostro computer, senza caricare gli atti su siti esterni. Acrobat Reader da solo non unisce i file.
Differenze tra Windows e Mac
| Windows | Mac | |
|---|---|---|
| Stampante PDF | “Microsoft Print to PDF”, già presente | “PDFwriter”, da installare (vedi sopra) |
| Stampa dell’istanza | Chiede dove salvare e con quale nome: il nome suggerito si copia e si incolla come per il Decreto (riga sotto) | PDFwriter salva da sola, senza chiedere nulla, nella cartella scelta durante la sua installazione. Il file va poi rinominato in Istanza liquidazione parcella, come ricorda il modulo |
| Salvataggio del Decreto | 1. Copiare il nome suggerito (Ctrl+C) e premere OK. 2. Nella finestra di salvataggio incollarlo (Ctrl+V): prende il posto di quello proposto. | 1. Copiare il nome suggerito (Cmd+C) e premere OK. 2. Nella finestra di salvataggio selezionare il nome proposto (Cmd+A). 3. Incollare (Cmd+V). Per saltare il passo 2: in Acrobat Reader, Preferenze > Generali, togliere la spunta a “Mostra archiviazione online durante il salvataggio dei file”. |
Altre novità
- Nel Decreto la data viene proposta automaticamente al Giudice (quella del giorno in cui lo apre) e resta modificabile.
- La presentazione “all’assistito / Ordine” funziona come prima.
- Restano i miglioramenti della versione 1.5: modulo e file prodotti molto più leggeri, a vantaggio del limite di 5 MB della piattaforma.
Vi invitiamo a scaricare la nuova versione dal simbolo qui sotto e a non utilizzare più le precedenti. I documenti già prodotti restano naturalmente validi.
Cari Colleghi,
al fine di gestire le intese protocollari siglate tra l’Ordine, la Camera Penale, il Tribunale e la Procura abbiamo pensato ad uno strumento innovativo, unico nel panorama nazionale, costituito da modulo PDF interattivo.
Il modulo si presenta come uno schema vincolato di scelte, senza possibilità di integrazioni numeriche, che produce una parcella conformemente alle indicazioni protocollari. L’impossibilità di interagire nella parte numerica è posta a garanzia sia dei Magistrati (rassicurati che la valorizzazione della parcella sia conforme alle intese) che di noi avvocati (certi di non sbagliare nella compilazione).
Qualora la scelta dei fattori correttivi comporti un totale superiore ai valori medi, un apposito algoritmo di verifica riconduce il totale al valore inferiore corrispondente alla media tariffaria.
Le tipologie di parcella sono 2, come da protocollo:
- una corrispondente alle ipotesi base di cui all’Allegato 1,
- l’altra secondo le fasi classiche, con importi calmierati di cui all’Allegato 2.
Anche le tipologie di presentazione sono due:
- al cliente / Ordine (in assenza di decurtazione di 1/3), ove viene generata la sola parcella, da integrare con le eventuali spese documentate, la data e l’eventuale sottoscrizione, grafica o digitale;
- al Magistrato per la liquidazione immediata, ove viene generata la parcella con la relativa istanza di liquidazione.
Sia nell’uno che nell’altro caso di presentazione, la parcella non è emendabile nella parte numerica, eccezion fatta per le eventuali spese documentate.
Nella seconda tipologia di presentazione, unitamente alla parcella viene generata l’istanza di presentazione che, invece, è pienamente compilabile dall’Avvocato nella parte descrittiva del fascicolo.
Una volta compilata l’istanza il difensore clicca l’icona per bloccare tutti i campi: l’istanza con la parcella viene stampata in PDF, per essere unita agli allegati e firmata digitalmente per il deposito, e contestualmente viene generato il Decreto di liquidazione, che recepisce le parti compilate dell’istanza ed il totale della parcella.
A differenza dell’istanza con la parcella, il Decreto è modificabile in tutte le parti, comprensiva di quella economica, contenendo altresì una sezione per eventuale integrazione motivazionale (che appare barrata ma all’atto dell’eventuale compilazione la barra scompare).
Una volta verificata la correttezza del Decreto e operate le eventuali modifiche, anche il Magistrato potrà, cliccando sull’apposito pulsante, bloccare tutti i campi e procedere al salvataggio del file, che potrà essere a sua volta firmato, anche digitalmente, per il deposito.
È più facile utilizzarlo che spiegarlo e per tale ragione Vi invitiamo a scaricare il modulo e provarlo.
Si chiama ClickParcella, nella versione attuale 1.6 (ottobre 2026), e potete scaricarlo cliccando sul simbolo qui sotto:
È zippato, protetto da scrittura in modo che possa essere riutilizzato senza essere corrotto. Nel caso si potrà comunque scaricare nuovamente dal sito.
Per utilizzarlo è necessario Acrobat Reader, gratuito, scaricabile per PC, Mac e Linux qui:
https://get.adobe.com/it/reader/
Un caro saluto.








